Seguici su
Mi piace
968c48c2b353ad82d854f82495a3fd010b49f198
89c5d8b367e7405fb8644231efddace624b38035
8a3e3b66ce1ec7588e88fa9b9cf148466570ae8e
1549f15a7a737f10c8f957864ad9f926e877f61b
Per informazioni
scrivi a:
aikishinrei@gmail.com
cf7a9f4fc6b3a76e0c54cb19e359ab4606c92c30

Facebook

©2026 by Aikishinrei Dojo. 

Scuola di Aikido

Via Mozart, 59 - 00159  Roma (zona Colli Aniene)

La mia visione 

 

"Il vero scopo dell’Aikido non consiste semplicemente nel praticare le tecniche del bu jutsu. 

Il suo profondo scopo è la creazione di un mondo di bellezza, grazia ed armonia. Il segreto dell’Aikido consiste nell’armonizzare noi stessi con il movimento dell’Universo e nel condurci ad essere in accordo con l’Universo stesso. 

Colui che ha ottenuto il segreto dell’Aikido, possiede nel suo essere l’Universo e può dire: “Io sono l’Universo”. 

 

L’Aikido non serve per correggere gli altri: è per correggere la tua mente. 

Questa è la missione dell’Aikido e questa dovrebbe essere la tua missione. 

La vittoria su noi stessi è l’obiettivo primario dell’addestramento. 

Nell’Aikido non abbiamo nemici, nessuno di noi è un estraneo. Esercitiamoci ogni giorno per rendere il mondo un posto più pacifico. 

 

L’arte della Pace inizia con voi. 

Lavorate su voi stessi e sul compito assegnatovi dall’Arte della Pace. 

Ognuno possiede uno spirito che può essere purificato, un corpo che può essere allenato e un sentiero adatto da seguire. 

Voi siete qui per realizzare la vostra divinità interiore e manifestare la vostra illuminazione interna. 

Promuovete la Pace nella vostra vita e poi applicate l’Arte su tutti coloro che incontrerete.

                                                                                                                                                             

                                    Morihei Ueshiba 

 

 

Quali migliori parole possono descrivere l’Aikido. 

E non perché è il fondatore dell’Aikido che lo dice, ma perché è proprio quello che sento sulla mia pelle.

Dopo molti anni di pratica posso dire con serenità che le arti marziali non si differiscono soltanto per le tecniche, ma anche e soprattutto per come le viviamo dentro di noi. 

Spesso ho visto interpretazioni della stessa tecnica che chiamiamo ”variante” un po’ come per giustificare una esecuzione leggermente diversa. 

Io dico, ben venga la diversità. 

Non una diversità formale, meccanica e superficiale ma quella interiore, emotiva ed energetica, quella diversità che le arti marziali ti spingono a conoscere. 

Ci si arricchisce di più confrontandoci nell’essenza che non nella sola tecnica. 

 

Alessandro Pappa